| Microclima corporeo |
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| giovedì 12 luglio 2007 | |
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L’uomo indossa dei vestiti per stare bene. Il comfort può essere descritto come quella condizione in cui non sentiamo ne troppo freddo ne troppo caldo. L‘equilibrio è assicurato dal microclima - il sottile strato d’aria tra pelle e indumenti. Si sta bene quando la temperatura di questo strato d’aria è compresa fra 32°C e 35°C e l’umidità relativa dell’aria è fra il 40% e il 60%. Anche in presenza di modeste variazioni di temperatura del microclima il nostro corpo può cominciare a sentire freddo oppure a sudare. Questo microclima, sensibilissimo, è influenzato da molti fattori, come l’attività corporea, il tempo e l’abbigliamento. Sotto sforzo il corpo produce calore e la quantità di calore in eccesso viene ceduta all’aria circostante. Vento, freddo ed elevata umidità dell’aria accelerano la perdita di calore del corpo: più forte è il vento tanto più elevata sarà la perdita di calore (effetto “windchill”, a causa del vento il corpo percepisce una temperatura più fredda di quanto non sia in realtà). In funzione del sistema di abbigliamento indossato e delle condizioni dell’ambiente circostante, il nostro corpo può produrre, in condizioni di assoluto riposo, fino a 0,16 litri di vapore acqueo in 1 ora. Con una attività moderata (camminata) si può produrre circa 0,5 litri di vapore acqueo in 1 ora. Uno sforzo sostenuto può far rilasciare persino più di 1 litro. È stato dimostrato che un corridore di maratona professionista arriva a produrre fino a 4 litri di vapore acqueo l’ora. La traspirabilità dell’abbigliamento è quindi fondamentale per poter disperdere velocemente all’esterno l’umidità corporea formatasi durante il movimento, se si vuole proteggere il corpo dal surriscaldamento e dal raffreddamento (per effetto del freddo indotto dall’evaporazione). Gli indumenti devono proteggere il microclima, per mantenere l’equilibrio tra calore prodotto e calore ceduto (tratto da “manuale per il punto vendita” W.L. Gore & Associates). |
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| Ultimo aggiornamento ( mercoledì 26 settembre 2007 ) |
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